Il Trio Kenwood GE-9X nasceva in un periodo in cui l’equalizzazione grafica rappresentava uno degli strumenti più avanzati per il controllo fine della risposta in frequenza all’interno dell’impianto hi-fi domestico. Inserito nel percorso tape monitor dell’amplificatore o del ricevitore, come previsto dal progetto originale, questo modello si proponeva come centro nevralgico per la gestione timbrica, il monitoraggio e la duplicazione tra due registratori a cassette.
La filosofia progettuale dell’epoca puntava su versatilità e controllo indipendente dei canali: il GE-9X disponeva infatti di regolazioni separate per destro e sinistro con una escursione variabile di ±12 dB, articolata sulle frequenze 16 Hz, 32 Hz, 64 Hz, 125 Hz, 250 Hz, 500 Hz, 1 kHz, 2 kHz, 4 kHz, 8 kHz e 12/16/20 kHz, configurandosi come un equalizzatore a 10 bande per canale, con selezione delle frequenze di taglio alte e basse tramite splitter dedicati. Questo approccio consentiva di modellare la risposta in funzione dell’ambiente, dei diffusori e del programma musicale, secondo una logica di compensazione acustica molto diffusa nei sistemi hi-fi di fascia medio-alta degli anni Ottanta.
Il pannello frontale era concepito come vera interfaccia di controllo analogica: oltre ai cursori per l’equalizzazione, erano presenti il selettore NOR./REV. per invertire la curva impostata, l’attenuatore –6 dB, il selettore di registrazione con funzioni di dubbing A↔B, il REC switch con indicatore dedicato e il comando EQUALIZER ON/DEFEAT per inserire o escludere completamente la sezione di equalizzazione. Il doppio circuito tape A e tape B consentiva sia la registrazione con segnale equalizzato sia la duplicazione tra due deck mantenendo il controllo del percorso audio, caratteristica che collocava il GE-9X in un contesto di utilizzo evoluto, tipico degli impianti domestici più completi.
Esteticamente, l’esemplare proposto si presenta con il classico layout lineare Kenwood/Trio dell’epoca, dominato dalla batteria di slider verticali e dalla serigrafia tecnica frontale, elementi che richiamano immediatamente l’estetica hi-fi anni Ottanta. I
Oggetto da collezione, revisionato e in ottime condizioni estetiche. Da segnalare che la copertura del tasto Tape A era andata smarrita ed è stata ricostruita artigianalmente.