Un Denon, ed era già tutto detto. Questo giradischi a trazione diretta si collocava, al tempo della sua commercializzazione, tra i modelli più conosciuti e apprezzati della produzione giapponese, rappresentando una sintesi efficace della filosofia tecnica e costruttiva del marchio. Nella sua epoca veniva considerato un riferimento per affidabilità e precisione, qualità che ne hanno consolidato la reputazione e che oggi ne rafforzano il valore collezionistico.
Si trattava di un giradischi premium a trazione diretta, caratterizzato da una costruzione solida e da un design di grande equilibrio formale. Le linee eleganti e proporzionate definiscono ancora oggi l’aspetto dell’esemplare in vendita, che si presenta con un’impostazione estetica raffinata, capace di attraversare i decenni senza perdere coerenza stilistica.
In questo Denon la velocità del piatto veniva controllata elettronicamente e i giri erano rilevati da un sensore magnetico che regolava la rotazione con un livello di precisione estremamente elevato. Il principio di funzionamento si basava sulla registrazione magnetica, sulla circonferenza interna del piatto, di impulsi rilevati dalla testina magnetica e convertiti in tensione in funzione della frequenza. Questa tensione veniva confrontata con un valore di riferimento per controllare con grande accuratezza quella applicata al motore. Venivano registrati 1.000 impulsi con una precisione dello 0,01% di errore di lunghezza d’onda, permettendo un rilevamento della velocità particolarmente accurato e un servocontrollo rapido ed efficace, con eccellenti risultati in termini di wow e flutter.
Grazie a questa soluzione progettuale, era possibile mantenere una velocità di rotazione stabile anche al variare delle condizioni di carico, come nel caso delle variazioni di pressione dello stilo. Inoltre, il servocircuito forniva una compensazione termica ed era alimentato da una sorgente DC stabilizzata, rendendo la velocità di rotazione insensibile alle fluttuazioni della frequenza e della tensione di rete, così come ai cambiamenti di temperatura ambientale.
Per l’azionamento veniva adottato un motore torque AC a rotore solido, una scelta tecnica che garantiva caratteristiche di rotazione più fluide e meno soggette a vibrazioni rispetto ai motori sincroni tradizionali e ai motori in corrente continua. L’utilizzo di una corrente alternata con forma d’onda accuratamente modellata contribuiva inoltre a ridurre in modo significativo il rumble, completando un progetto che, nella sua epoca, rappresentava una delle espressioni più mature dell’ingegneria Denon applicata al giradischi a trazione diretta.
Oggetto da collezione, revisionato e in buone condizioni estetiche.