Il Denon DP-35F era un giradischi completamente automatico che integrava la tecnologia Dynamic Servo Tracer, un sistema avanzato di tracciamento servoassistito che rappresentava una scelta tecnica d’avanguardia nel panorama dei giradischi della sua epoca. Questo modello si collocava come una soluzione ad alto valore aggiunto, poiché semplificava alcune delle funzionalità del superiore DP-45F, mantenendo però elevati livelli di precisione, stabilità e affidabilità nel tempo.
Il braccio dritto, leggero e a bassa massa, era dotato di servotracciamento elettronico, un’evoluzione diretta del sistema sviluppato per il top di gamma DP-100M. A differenza dei tradizionali apparati dotati del solo smorzamento orizzontale Q-dump, il DP-35F disponeva anche di un Q-dump verticale, capace di ridurre in modo significativo le risonanze a bassa frequenza. Questa soluzione contribuiva a limitare la diafonia e la distorsione da intermodulazione, elevando la qualità di lettura a standard particolarmente accurati per l’epoca. La presenza del controllo di regolazione del Q-dump permetteva inoltre di adattare il comportamento del braccio a una vasta gamma di testine, rendendo il modello estremamente versatile nel contesto storico in cui era stato progettato.
Il sistema automatico era completamente elettronico e privo di contatti meccanici, con un microprocessore che governava tutte le funzioni garantendo movimenti del braccio estremamente precisi e privi di inerzie indesiderate, senza compromettere la sensibilità del tracciamento. Tra le funzioni integrate figurava anche una ripetizione automatica rapida, utile per garantire continuità di esecuzione nei modelli completamente automatici di quel periodo. La trasmissione diretta era affidata a un motore lineare al quarzo Denon, riconosciuto per la sua stabilità e per la capacità di mantenere la rotazione del piatto entro tolleranze particolarmente rigorose.
Il mobile era realizzato con materiali ad alta densità, selezionati per le loro proprietà di smorzamento e per la capacità di ridurre la trasmissione delle vibrazioni, con una finitura metallizzata che richiamava lo stile delle elettroniche Denon degli anni Ottanta.
L’esemplare in vendita mantiene tutte le caratteristiche distintive del modello e si presenta come oggetto da collezione revisionato, con qualche leggera pecca estetica dovuta all’età, che non compromette né l’integrità meccanica né la presentazione generale. La cappa parapolvere è integra e priva di segni evidenti, mentre il cablaggio del segnale è stato realizzato con un cavo a bassa capacità corredato da connettori dorati. Sono disponibili le foto reali dell’apparecchio per una valutazione estetica completa dell’esemplare.