Nel cuore degli anni Ottanta, Pioneer propose una linea compatta e modulare che condensava nel formato “mini component” il linguaggio estetico nero satinato e la spinta tecnologica dell’epoca. Questo insieme, centrato sull’amplificatore A-X700, apparteneva proprio a quella generazione (1984 circa), quando arrivavano i sintonizzatori a sintonia digitale, i giradischi “a cassetto” salvaspazio e i primi lettori CD dedicati alla serie. L’architettura mantenne proporzioni uniformi e una grafica di pannello coerente, pensata per una composizione elegante e ordinata sullo stesso ripiano.
Il lettore CD P-DX700 introdusse il digitale nella gamma compatta Pioneer, con comandi frontali razionali e manualistica dedicata; apparteneva alla tornata di metà anni ’80 che affiancò ai sistemi analogici un trasporto compatto e affidabile. Il cuore tecnico di questa realizzazione era il pick-up proprietario VWY061, una delle prime meccaniche sviluppate dal marchio e montata anche sui celebri Pioneer P D70 e P D90. Si trattava di un’unità in pressofusione, costruita con una robustezza che richiama le leggendarie Philips CDM-0 e CDM-1 o la Sony KSS-100. Un dettaglio che sottolinea il valore pionieristico di un’epoca in cui l’affidabilità era considerata parte integrante del progetto, in netto contrasto con molte meccaniche moderne, più fragili e legate a un ciclo di vita limitato.
Il giradischi PL-X300 adottò il caratteristico cassetto estraibile e la trazione a cinghia con servo DC, una soluzione pratica che favoriva l’inserimento in mobili poco profondi mantenendo l’automatismo completo.
Il registratore a cassette CT-X500 apparteneva alla stessa famiglia, con documentazione tecnica e manuali coevi che ne collocano la produzione a metà decennio.
Per la sezione di controllo del timbro, l’equalizzatore SG-X700 offriva una taratura grafica multibanda tipica dell’epoca; suddivisione su 7 bande per canale, con punti d’intervento che coprivano dalle basse frequenze fino all’estremo alto.
Il sintonizzatore F-X700L, in versione europea “L”, aggiungeva la ricezione LW alla classica gamma MW/FM e adottava la sintonia digitale sintetizzata, segno distintivo del passaggio alla radio “a memoria”.
La coppia di diffusori S-700X completava l’insieme con un sistema a 3 vie nato per l’uso in ambienti domestici, in cui Pioneer privilegiò equilibrio e compattezza.
Nel complesso, questo impianto rappresenta una testimonianza coerente della “mini-component era” di Pioneer: moduli allineati per estetica e dimensioni, con l’amplificatore A-X700 come nucleo funzionale (45 W/canale dichiarati all’epoca), il CD P-DX700 come finestra sul nuovo media digitale, il PL-X300 e il CT-X500 a presidiare la tradizione analogica, l’SG-X700 per la rifinitura del timbro, il F-X700L per la ricezione radio avanzata e i diffusori S-700X come compagni naturali della catena.
Composizione nel dettaglio:
Impianto completo di casa Pioneer con lettore CD, giradischi, registratore a cassette stereo, equalizzatore, tuner, amplificatore stereo e 2 diffusori acustici:
P-DX700: lettore CD equipaggiato con convertitore digitale/analogico TD6705AP, meccanica VWY-061, dimesioni 320 X 260 X 98 mm e peso 4,6 kg
PL-X300: giradischi completamente automatico, 33/45 rpm, dimensioni 320 x 98 x 210 mm, peso 5 kg
CT-X500: registratore a cassette stereo, 4 piste, 2 canali, Wow e flutter < 0,06% WRMS, risposta in frequenza 25 Hz-17.000 Hz, dimensioni 320 x 99,5 X 217 mm e peso 3,7 kg
SG-X700: equalizzatore, dimensioni 320 x 60 x 217,5 mm, peso 2,4 kg
F-X700L: tuner, dimensioni 320 x 60 x 217,5 mm, peso 2,4 kg
A-X700: amplificatore stereo, 45 watt per canale in 8Ω (stereo), risposta in frequenza da 20 hz a 20 kHz, distorsione armonica totale <0,07%, dimensioni 320 x 98 x 221 mm e peso 5,2 kg
S-700X: sistema di altoparlanti a 3 vie progettato per offrire un suono di alta qualità, impedenza nominale è di 6.3Ω, con una potenza massima gestibile di 30 watt, dimensioni 246 x 452 x 210 mm e peso 8,3 kg cadauna.
Se disposto a torre le misure sono di ca. 32 cm di larghezza, 20 di profondità e un altezza di 51 cm. Il peso complessivo si aggira sui 40 Kg circa casse comprese.
Gli apparecchi proposti sono pienamente funzionanti ed in ottime condizioni estetiche. Forniti dei cavi di interconnessione.