Apparecchio dalla rara reperibilità, appartenente a una delle prime realizzazioni di Pioneer nel campo dei CD player, si inseriva in un momento storico in cui l’industria audio stava sperimentando le sue prime soluzioni nel nuovo formato digitale. Si trattava, ai lati pratici, della versione migliorata del PD-70 che veniva proposto solo in colorazione silver, e questo modello, oltre alle caratteristiche del suo fratello minore, vedeva la possibilità di essere comandato a distanza tramite telecomando a infrarossi e presentava già in origine un cavo di alimentazione in rame OFC di grosso diametro.
La macchina, solida e robusta nella sua costruzione, risultava e risulta essere il completamento ideale degli amplificatori A-77X, A-88X, A-80 e A-90, ai quali si accompagnava non solo per impostazione sonora ma anche per un’estetica coerente e perfettamente integrabile. L’esemplare in vendita conserva questa presenza scenica tipica della produzione Pioneer della metà degli anni Ottanta, con una cura dei dettagli e delle proporzioni che ne sottolinea il carattere collezionistico.
Si presentava come un lettore di classe, equipaggiato con il pick-up proprietario VWY061, una delle prime meccaniche del marchio nipponico. Si trattava di un pick-up d’eccezione che, al pari delle celebri Philips CDM-0 e CDM-1 o della Sony KSS-100, ancora ai giorni nostri lavora egregiamente senza segni di cedimento, dimostrando l’incredibile affidabilità delle soluzioni tecniche di quel periodo. Questo anche a dispetto delle meccaniche moderne, spesso plasticose e montate perfino su lettori high-end contemporanei, che non superano il periodo di vita della garanzia. Il VWY061, realizzato in solida pressofusione come si faceva un tempo, dopo quasi quarant’anni di vita si presenta ancora pronto ad affrontarne altrettanti.
Il lettore adottava inoltre il convertitore DAC Sony CX20017 che, per la cronaca, veniva utilizzato anche su mostri sacri come Kenwood-Trio DP-1100, Sony CDP-101 e CDP-501ES, Yamaha CD-1a, rappresentando di fatto una garanzia per gli amanti del vintage e per chi ricerca i primi esempi di conversione digitale di alto livello.
Oggetto da collezione, revisionato e in ottime condizioni con la capacità di leggere anche supporti masterizzati.
Viene fornito con copia del manuale utente in inglese del modello PD-70, identico a parte la sopra citata possibilità di comando remoto, elemento che completava l’offerta tecnica di questa rara e significativa testimonianza della prima era del Compact Disc.