Non ho certo bisogno di presentarvi Nakamichi, uno dei marchi più conosciuti dagli audiofili in quanto facente parte oramai della storia dell'alta fedeltà, e proprio in questo contesto si colloca questo modello che, pur apparendo come un comune lettore CD, rappresentava una soluzione pionieristica nel modo di concepire l’archiviazione e la gestione dei compact disc. L’apparecchio era infatti in grado di ospitare al suo interno ben sei dischi oltre a quello in riproduzione, grazie al Musicbank System, un brevetto Nakamichi che permetteva di accedere ai supporti senza dover ricorrere ai consueti caricatori estraibili, offrendo un funzionamento assimilabile a quello di un lettore singolo pur con capacità nettamente superiori.
La costruzione rivelava una cura elevata, con componentistica di prim’ordine che garantiva una sonorità brillante, qualità che in quegli anni contribuiva a consolidare il prestigio del marchio. Il modello superiore, il CD Player 1, differiva da questo solo per alcuni dettagli ed era anche la base del famigerato McIntosh MCD 7008; si trattava ai lati pratici dello stesso apparecchio ma meglio vestito da McIntosh per poterlo abbinare agli altri componenti della casa americana, risultando naturalmente proposto a cifre nettamente superiori.
Sul piano tecnico, questo lettore era dotato di uno stadio di conversione con sovracampionamento ottuplo, pari a una frequenza di campionamento di 352,8 kHz, e impiegava un doppio convertitore a 20 bit Burr Brown PCM 1700P, soluzione di alto livello per l’epoca.
L’esemplare in vendita si presenta come un oggetto da collezione in ottime condizioni estetiche, legge anche CD masterizzati.