Un Denon, e questo già bastava a definirne la reputazione. Ci si trova di fronte a un giradischi manuale a trazione diretta che, al tempo della sua commercializzazione, era uno dei modelli più conosciuti e apprezzati, un riferimento per molti appassionati e professionisti. La macchina rappresentava una combinazione di due componenti che Denon aveva reso disponibili anche singolarmente: il braccio DA-305 e il motore DP-3000. Riuniti in un unico insieme, erano identificati come DP-3700, un sistema che incarnava perfettamente la filosofia tecnica del marchio durante gli anni d’oro dell’hi-fi giapponese.
La costruzione rientrava nella fascia premium dei prodotti a trazione diretta, con una struttura solida e un design elegante, sobrio e destinato a distinguersi nel panorama dell’epoca. L’esemplare in vendita conserva queste proporzioni armoniose e una presenza scenica che richiama immediatamente la raffinatezza delle realizzazioni Denon.
In questa macchina la velocità del piatto era controllata elettronicamente, mentre il numero di giri veniva rilevato da un sensore magnetico capace di regolare l’andamento del motore con una precisione difficilmente raggiungibile da molte soluzioni contemporanee. Il principio si basava su impulsi registrati magneticamente lungo la circonferenza interna del giradischi: la testina magnetica li rilevava e li convertiva in una tensione proporzionale alla frequenza, confrontata poi con una tensione di riferimento per modulare l’alimentazione del motore. Erano presenti 1.000 impulsi con un margine di errore pari allo 0,01%, un livello di accuratezza che garantiva un servocontrollo estremamente rapido e, di conseguenza, eccellenti valori di wow e flutter. La stabilità della rotazione permaneva anche al variare delle condizioni di carico, come la pressione dello stilo, mentre il servocircuito compensava automaticamente le variazioni di temperatura e l’alimentazione DC stabilizzata evitava qualsiasi influenza dovuta alle fluttuazioni di rete.
Il motore di trazione utilizzava un torque AC a rotore solido, una tecnologia che all’epoca offriva una rotazione più fluida e meno soggetta a vibrazioni rispetto ai motori sincroni o a quelli in corrente continua. L’alimentazione in corrente alternata con forma d’onda modellata contribuiva inoltre a un livello di rumble praticamente impercettibile.
Il braccio DA-305 adottava una geometria a S con bilanciamento laterale studiato per poter accogliere anche testine a bassa pressione. La regolazione della forza di lettura era di tipo micrometrico a lettura diretta. I cuscinetti orizzontali erano eseguiti in miniatura di qualità premium e montati in un doppio alloggiamento, mentre la rotazione verticale univa un cuscinetto angolare isolato da materiale elastico a un perno temprato e lucidato con precisione, una soluzione che mirava a ridurre al minimo l’attrito, a garantire stabilità contro vibrazioni e urti e a contenere la risonanza del braccio.
Si trattava di un apparecchio di dimensioni e peso considerevoli, pensato per essere installato in modo stabile e definitivo. L’esemplare in vendita mantiene la stessa imponenza originale, con una larghezza di circa 53 cm e un peso di circa 16 kg, caratteristiche che ne sottolineano la natura di oggetto importante, rappresentativo dell’ingegneria Denon di quegli anni e oggi destinato a un pubblico che ne riconosce il valore storico e collezionistico.
Oggetto da collezione, revisionato e in ottime condizioni.